Corso Online

Corso 1 livello Reiki con Animali

210,00

Sabato 5 dicembre 2020 alle ore 10.00

Descrizione

Poiché è possibile dare Reiki a qualsiasi organismo vivente, anche gli animali possono ricevere energia e guarire. Essi sono particolarmente sensibili alle energie dell’ambiente in cui vivono e non di rado vengono influenzati dal nostro stato d’animo, al punto di somatizzare i nostri personali disagi.

Essendo direttamente connessi con le energie del cosmo e della natura accolgono Reiki meravigliosamente bene e con ottimi risultati.Nel trattamento agli animali è importante sapere dove sono localizzati i loro Chakra. Di frequente quando gli animali si ammalano il loro comportamento è diverso dal solito, possono manifestare il loro dolore rimanendo nella cuccia, evitando di giocare, ignorando il cibo; talvolta estraniandosi dall’ambiente circostante.

È anche in questi momenti che possiamo prenderci cura di loro. Oltre al trattamento ai Chakra possiamo trattare l’animale direttamente sulle zone del suo corpo in cui ha una ferita o un’infiammazione ben localizzata.

 

L’APPROCCIO TERAPEUTICO – Tutti gli animali possono beneficiare del Reiki, grandi o piccoli che siano, per es. dal cavallo al criceto, le nostre mani divengono semplicemente veicolo amplificato di un amorevole intento di guarigione. Normalmente i nostri amici accettano volentieri l’energia Reiki mostrando persino gratitudine, del resto non hanno i nostri pregiudizi o complicazioni mentali. Loro sentono e se c’è amore lo sentono benissimo!

L’intelligenza istintiva e la sensibilità fa loro riconoscere quando le nostre mani trasmettono energia d’amore e di guarigione, qualità che apprezzano molto. Quando trattiamo un animale avviciniamoci con grazia e calma interiore, osserviamo come esso si rivolge verso le nostre mani; se ci conosce già parliamogli nel modo amorevole che gli è familiare, se non ci conosce poniamoci nel modo più autentico e amorevole possibile, in ogni caso parliamogli, veicoliamo amore anche con la voce. Di solito l’animale ci indica a modo suo il punto in cui desidera essere toccato e se ci spostiamo è capace di mettersi in una posizione tale da invitarci a rimettere le mani dove lui più ha bisogno.

 

EFFETTO PARADOSSALE – Quando l’animale presenta una ferita, una contusione o una slogatura puoi trattare la parte interessata a contatto, se te lo permette (rimanendo tranquillo) oppure a distanza, tenendola in scia tra le tue mani (se mostra agitazione). Talvolta infatti un dato punto non dovrebbe essere direttamente toccato perché il contatto con il Reiki potenzia immediatamente la naturale azione guaritrice innescando una sensazione momentanea di maggior dolore (simile a quando una ferita ci mostra di guarire prudendo) che l’animale associa alle nostre mani, mentre se teniamo la parte dolente in scia tra le mani a pochi centimetri questa associazione cade.

Evitiamo così che l’animale sofferente associ alle nostre mani un aumento della sofferenza cosa che per di più gli causerebbe confusione. Parlare con gli animali in modo dolce e amorevole mentre li stiamo trattando contribuisce non solo a rendere più efficace il processo di guarigione veicolando ulteriormente il nostro intento, ma anche a infondere calma e comprensione.

COMPORTAMENTi, INDICAZIONI – Gli animali, a seconda di quanto sono malati, rimangono distesi e accolgono l’energia poi, di colpo, quando ne hanno abbastanza, si alzano e se ne vanno. Il gatto è particolarmente incline a scattare, questo perché è un animale molto sensibile, esotericamente si ritiene “sospeso tra i mondi”: avete certamente avuto modo di osservare che a volte il gatto anche se addormentato è capace di svegliarsi di scatto e reagire in vario modo a cose per noi perlopiù invisibili. Emette suoni gutturali, soffia, si irrigidisce o semplicemente osserva il movimento di qualcosa seguendolo con gli occhi mentre non vediamo alcunché, avendo i sensi perlopiù tarati a non percepire determinate energie sottili, quali quelle di energie fluttuanti, entità, etc.

Gli animali che è possibile trattare con il Reiki vanno da quelli più piccoli (criceti, uccellini, tartarughe, pesci…), fino ai classici animali domestici (cani, gatti, conigli…) per arrivare agli animali di taglia più grande come i cavalli, gli asini, le mucche ecc. È opportuno effettuare trattamenti brevi per animali molto piccoli e di evitare il contatto diretto con uccellini e pesci. Se l’uccellino ti conosce puoi anche tenerlo fra le mani. I pesciolini possono essere trattati nell’acquario, posando le mani direttamente ai lati del recipiente intendendo infondergli grande luce.

Oltre a dare Reiki anche semplicemente come prevenzione quando l’animale sta bene, è possibile trattarlo nei seguenti casi:

  • ferite e contusioni;
  • intossicazioni e avvelenamenti;
  • attacchi d’ansia;
  • malattie varie;
  • maltrattamenti passati (che provocano nel presente paura e ansia);
  • accompagnamento verso la morte.

 

Reiki dona sollievo, calma la paura e l’ansia, anche nel caso estremo in cui è necessario accompagnare l’animale verso la morte.

 

È opportuno effettuare trattamenti brevi per animali molto piccoli e di evitare il contatto diretto con uccellini e pesci. Se l’uccellino ti conosce puoi anche tenerlo fra le mani. I pesciolini possono essere trattati nell’acquario, posando le mani direttamente ai lati del recipiente intendendo infondergli grande luce.

 

Il percorso Reiki Usui prevede 4 livelli (dal 1° al Master) e può essere personalizzato in base alle proprie esigenze senza subire variazioni di costo rispetto a quelli di gruppo.

Per ogni livello viene rilasciata una dispensa ufficiale ed un certificato che certifica la competenza acquisita. Il Certificato è riconosciuto a livello internazionale e viene rilasciato dalla Dott.ssa Francesca Ronchetti Master Reiki discendente dalla scuola AIRA American International Reiki Association.

 

COME SI SVOLGE LA GIORNATA FORMATIVA

  • Ci incontreremo in aula virtuale alle ore 10. Quando ci incontreremo, ci conosceremo per poi iniziare il corso individuale di REIKI, parleremo della storia di Mikao Usui e come si è sviluppato Reiki, di come funziona REIKI e cosa è l’energia, cosa è REIKI e cosa NON è REIKI.
  • Faremo la prima attivazione REIKI prima di fare la pausa per il pranzo.
  • Intorno alle ore 13 circa si sospenderà per un’oretta in modo da pranzare. Si consiglia dieta vegetariana.
  • Dopo pranzo faremo la seconda attivazione Reiki, poi continueremo e parleremo di energia e dei Chakra, vedremo l’auto-trattamento REIKI e proveremo a farlo.
  • Poi faremo la terza attivazione REIKI, dopo vedremo il trattamento REIKI completo sulle altre persone, il trattamento veloce, il trattamento di pronto soccorso, il trattamento REIKI localizzato, come trattare col REIKI gli animali (cani, gatti, asini, cavalli, conigli, criceti, uccellini). Dove si trovano i relativi Chakra degli animali. Vedremo i principi REIKI che ci ha lasciato MikaoUsui.
  • Infine faremo la quarta attivazione REIKI

A chi è rivolto questo corso:

  • Tutti coloro che vogliono intraprendere una professione che praticano in pochissimi nell’ambito delle discipline olistiche
  • Tutti coloro che amano il regno animale e sentono la vocazione a prendersene cura
  • Tutti coloro che vogliono conoscere un mezzo per curare i propri animali
  • Tutti coloro che hanno deciso di intraprendere un percorso spirituale
  • Tutti coloro che fanno i volontari in associazioni in difesa degli animali o della natura

 

La giornata formativa sarà tenuto dai seguenti docenti:

 

Dott.ssa Francesca Ronchetti

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